Una verissima storia del jazz
Sul filo della memoria e con l’atteggiamento di un sedicente rigoroso ricercatore, un
batterista, osservatore partecipante all’interno della comunità dei jazzisti nella
Sardegna degli anni ‘80, ne ricostruisce la vicenda con una sorta di “soliloquio
musicato”. Attraverso improvvisazioni verbali e strumentali, tra il fluire dei ricordi,
musica jazz e voci dei protagonisti, affiorano vite che intrecciano sogni e passioni,
sfide e amicizie.
Pier Francesco Loche
Attore-autore musicista attraverso una fusione artigianale dei ruoli, la carriera artistica di Pier
Francesco è divisa tra teatro, musica e televisione. Appassionato di musica e di recitazione fin da
ragazzo, ha esordito giovanissimo. Dopo il diploma al liceo classico si è iscritto alla Facoltà di
Lettere di Cagliari, dove ha avuto occasione di frequentare i laboratori teatrali universitari. In
seguito si è laureato in Etnomusicologia presso il Conservatorio di Cagliari.
In Sardegna ha svolto un’intensa attività proponendo presso vari locali numerose performance
sperimentali caratterizzate da un mix di satira e musica con i Loskos, con l’Original insular terribile
show, ecc., e con i Nuovi Sindona ha proposto un repertorio costituito da esperimenti di genetica
musicale, realizzati soprattutto utilizzando musiche di varie canzoni internazionali cantate però
adattando testi di canzoni italiane. Ha suonato in varie formazioni di musica jazz e pop, tra cui il
Quintetto con i fratelli Ferra, la compagnia di Benito Urgu e il gruppo di Piero Marras.
In seguito, a Roma, ha collaborato con diverse compagnie teatrali. Ha recitato nel giallo comico di
Paul Portner Forbici follia e nella commedia di Valter Lupo e Franco Bernini Scoppiati. Ha ideato e
scritto la commedia con musiche jazz Raggiri di Do e il concerto con interferenze satiriche Uno
sguardo dal ponte copertino, spettacoli di cui è anche compositore delle musiche. Ha partecipato
allo spettacolo Romeo & Giulietta - nati sotto contraria stella, da W. Shakespeare, regia di Leo
Muscato. Ha scritto, con Luca Bandirali, il monologo satiricomusicale sperimentale Giocare col
mondo, che ha proposto con i musicisti Danilo Cherni e Maurizio Rizzuto e il live video performer
Diego Glikman.
In tv ha esordito nel varietà satirico Avanzi partecipando a due edizioni. Sempre su Rai3, ancora
con Serena Dandini e i fratelli Guzzanti, ha preso parte a Tunnel. È l'ideatore della sitcom satirica
Disokkupati, proposta su Rai2, a cui ha collaborato come interprete e come sceneggiatore. Ha
recitato in film per il cinema e in fiction per la tv con Marcello Mastroianni, Nino Manfredi, Paolo
Ferrari, Gastone Moschin e tanti altri.
Diversi sono i personaggi satirici e surreali che Pier Francesco di volta in volta propone, come il
giornalista cialtrone “Truffa truffa ambiguità fal-si-tà” interrogato da Moana/Sabina Guzzanti “C: ti
tocchi?”; il candidato unico della Proloche “per un futuro, un presente, un passato...e anche un
gerundio migliori”; il santone “Tanta luce!”; il dottor Porcu “laureato in economia e per di più in
commercio”; il colonnello Cannonau; il burbero Efisio; il chirurgo Pizzetti; l’ispettore Sanna; lo
spacciatore Remo; l’agente scelto (da chi?) Orrù; ecc...
Attore etnico; spesso nei suoi spettacoli racconta vicende autobiografiche legate alla Sardegna.
Come musicista ha frequentato laboratori e Masterclass con i Maestri Tran Quang Hai (canto
difonico), Marvin “Bogaloo” Smith, Jack DeJohnette, Peter Erskine, Horacio “El Negro” Hernandez
(batteristi) e compone e arrangia musiche e canzoni che utilizza durante gli spettacoli, come la
canzone Voglio sentirti russare di notte, ironicamente ispirata a Franco Battiato; Sandokan
breaking the wall, esperimento di genetica musicale con il testo del brano Sandokan su musica dei
Pink Floyd, brano eseguito anche ad Avanzi; la ballad Raggiri di Do; ecc.. Negli spettacoli Rokko e i
suoi fratelli e Avanzi Sound Machine ha cantato con Corrado Guzzanti, Antonello Fassari e Stefano
Masciarelli, incidendo gli omonimi dischi per la Polygram.